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I sapori e le storie di Roma

Aggiornamento: 30 giu 2025

Gli italiani riconoscono l'importanza dei negozi e dei ristoranti di prossimità: il 94% degli intervistati afferma che le attività locali svolgono un ruolo significativo nel preservare l'identità e la cultura del proprio quartiere. È quanto emerge da una nuova ricerca

che indaga le abitudini dei consumatori in merito allo shopping locale e al loro amore per la ristorazione legata al territorio. Lo studio è stato realizzato nell’ambito di Shop Small, l’iniziativa con cui American Express sostiene i piccoli esercenti di prossimità, incoraggiando le persone a servirsi da loro.

«Siamo da anni al fianco dei piccoli esercenti locali in tutta Italia, che rappresentano non solo la spina dorsale dell'economia, ma sono anche custodi della cultura e della tradizione del territorio - spiega Luca Staglianò, Vice President & General Manager, Global Merchant & Network Services, American Express Italia -. I ristoranti informali, in particolare, sono veri e propri punti di riferimento per la comunità, promuovendo il patrimonio enogastronomico italiano. In American Express, ci impegniamo a sostenere il turismo e le economie locali attraverso iniziative mirate che valorizzano le piccole attività di quartiere, dalle trattorie alle osterie che animano i centri urbani, fino a quelle realtà che portano lo spirito del made in Italy nel mondo».


Lo shopping di prossimità conquista sempre più italiani

Secondo l’indagine, il 79% degli italiani intervistati fa acquisti nei negozi di quartiere almeno una volta a settimana, e il 20% lo fa tre o più volte alla settimana, percentuale che sale al 29% nelle città con più di 500mila abitanti. Negli ultimi due anni, il 45% degli italiani ha aumentato il numero di acquisti presso i piccoli esercenti, un dato che sale al 54% nella fascia d’età 18-34 anni. Anche durante i viaggi lungo lo stivale, questa abitudine resta viva: il 48% dei consumatori afferma di voler sostenere le piccole attività locali quando visita altre regioni. Il rapporto umano rimane centrale: il 70% degli intervistati scopre nuovi negozi o ristoranti semplicemente passandoci davanti, il 65% si affida al passaparola e il 26% ai consigli sui social media.


Il valore sociale della ristorazione informale

Secondo la ricerca, il 63% degli italiani pranza o cena in un ristorante di cucina informale almeno una volta al mese, spesso su consiglio di amici e familiari (55%). Trattorie e osterie si confermano particolarmente amate nel fine settimana: il 44% degli intervistati le sceglie per la cena del sabato sera, mentre il 21% per il pranzo della domenica. Quando scelgono di mangiare in questi ristoranti, il 74% degli italiani si aspetta che il locale accetti pagamenti digitali e il 78% si dice più propenso a frequentare questi ristoranti se offrissero sconti e vantaggi alla propria carta di pagamento.


Il fascino della cucina romana

La ricerca evidenza come la cucina romana continui a godere di grande popolarità: tra gli italiani che scelgono un ristorante informale che serve cucina romana, il 52% lo fa per l'autenticità dei piatti, mentre il 49% privilegia la qualità degli ingredienti. I piatti simbolo della tradizione romana più citati dagli italiani come “imperdibili” sono: la carbonara (63%), la cacio e pepe (59%) e l’amatriciana (53%).


Le iniziative American Express a sostegno delle attività locali

Per l'occasione, American Express ha lanciato una nuova guida dedicata ai ristoranti di cucina informale di Roma: Sapori e Storie di Roma. 30 imperdibili ristoranti di quartiere. Realizzata in collaborazione con Confesercenti Roma e curata da Le Guide de L’Espresso, la guida è disponibile gratuitamente in formato digitale e bilingue (italiano e inglese), e mette in risalto alcune tra le realtà gastronomiche più autentiche della Capitale. La guida è consultabile e scaricabile in formato digitale - sia in italiano che in inglese – ai seguenti link:

 
 
 

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