Biologico, vendite in crescita del 6,2%
- Maurizio Carucci

- 25 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Le vendite di biologico in Italia hanno raggiunto circa 6,9 miliardi di euro nel 2025 in crescita del 6,2% sull'anno precedente, con la grande distribuzione che pesa per il 64% degli acquisti domestici, saliti a quota 3,5 miliardi, in rialzo del 6,1% sul 2024. È quanto emerge dai dati dell'Osservatorio Sana presentati a Bologna da Nomisma in occasione di Rivoluzione Bio, evento organizzato da BolognaFiere con Federbio e Assobio.
Guardando ai numeri evidenziati dall'istituto di ricerca bolognese, i consumi domestici hanno fatto registrare una dimensione pari a 5,5 miliardi mentre i consumi fuori casa si sono attestati a oltre 1,35 miliardi. Lo scorso anno sette italiani su dieci hanno consumato almeno un alimento biologico fuori dalle mura domestiche. Più di otto ristoratori su dieci e sette baristi su dieci dichiarano di utilizzare ingredienti bio, soprattutto ortofrutta, olio extravergine, latte e miele. L'85% propone anche vini biologici.
Il canale, viene sottolineato da Nomisma, resta però frenato da una formazione insufficiente: il 75% degli operatori non dispone di informazioni adeguate sui metodi produttivi e sui loro effetti su ambiente e salute. Il 26% prevede comunque di aumentare gli acquisti di materie prime bio nei prossimi due o tre anni.
Sul fronte export, i prodotti biologici italiani hanno raggiunto «3,9 miliardi nel 2024, con una crescita del 7% sull'anno precedente e del 174% rispetto al 2014», ha riferito Matteo Zoppas, presidente di Ice, che ha portato a Bologna una delegazione di 150 operatori internazionali da 31 Paesi.

«I dati fotografano un biologico in crescita e sempre più maturo — dice Maria Grazia Mammuccini, presidente di Federbio — ma il segnale deve essere sostenuto da maggiori investimenti in formazione e comunicazione».
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